Cassa Forense comunica il pagamento di n. 139.224 bonus di 600 € relativi ad aprile 2020, in favore di iscritti alla Cassa già beneficiari per il mese di marzo del reddito di ultima istanza

L'AUTORE
Gioacchino Celotti
Avvocato cassazionista · Foro di Napoli
Iscritto all’Albo degli Avvocati dal 2000 e all’Albo Speciale dei Cassazionisti dal 2016. Toga d’onore del Consiglio dell’Ordine di Napoli. Si occupa di diritto civile, penale e amministrativo.
Pubblicazioni
Convertito in legge il DL Liquidità
Il Senato ha approvato in via definitiva nella seduta del 4 giugno il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (DL Liquidità)
Sottrazione assegno bancario spedito per posta ordinaria e concorso di colpa del mittente
Le Sezioni unite civili, pronunciando su questione di massima di particolare importanza, con la sentenza 26 maggio 2020 n. 9769, hanno affermato il seguente principio di diritto: «La spedizione per posta ordinaria di un assegno, ancorché munito di clausola...
Stupefacenti, l’intervento delle Sezioni Unite sul reato di coltivazione
Il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza.
Ricostruzione post terremoto, l’intervento della Consulta
La ricostruzione dei territori colpiti da terremoto rientra nelle materie riservate alla competenza legislativa concorrente dello Stato e delle Regioni.
Depositata la sentenza sull’aiuto al suicidio
La Corte costituzionale deposita le motivazioni della sentenza con la quale ha dichiarato la illegittimità dell’art. 580 cod. pen.
Opposizione all’esecuzione e abuso del diritto di difesa
Opposizione all’esecuzione palesemente pretestuosa e infondata. Un caso di condanna ex art. 96, 3° comma, c.p.c.
Ripetizione di indebito e prescrizione: per la banca non necessario specificare le rimesse solutorie
Ripetizione di indebito ed eccezione di prescrizione: non necessario specificare le rimesse solutorie. Le Sezioni Unite a composizione di un contrasto.
Omesso versamento delle ritenute e vincolo solidale: la pronuncia delle Sezioni Unite
Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, il sostituito non è tenuto in solido.







