La Corte costituzionale dichiara illegittima la previsione secondo la quale l’omesso deposito dell’istanza acceleratoria in Cassazione condiziona la ammissibilità della domanda di equa riparazione.

L'AUTORE
Gioacchino Celotti
Avvocato cassazionista · Foro di Napoli
Iscritto all’Albo degli Avvocati dal 2000 e all’Albo Speciale dei Cassazionisti dal 2016. Toga d’onore del Consiglio dell’Ordine di Napoli. Si occupa di diritto civile, penale e amministrativo.
Pubblicazioni
Garanzia R.C.A. opera anche su aree private
Scopri come la Corte di Cassazione interpreta l’art. 122 del codice delle assicurazioni private riguardo alla garanzia R.C.A. e l’uso delle aree di circolazione.
Equa riparazione, ancora una pronuncia della Corte costituzionale
E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 2, comma 1, in relazione agli artt. 1-ter, comma 2, e 6, comma 2-bis, della legge n. 89 del 2001, nella parte in cui sancisce l’inammissibilità della domanda di equa riparazione per omesso deposito di un’istanza di accelerazione almeno sei mesi prima che siano trascorsi i termini di ragionevole durata.
Notifica a mezzo posta, le Sezioni Unite sulla prova del perfezionamento
In caso di notifica a mezzo posta, ai fini della prova del perfezionamento della procedura notificatoria è necessario produrre l’avviso di ricevimento del CAD
Ricorso per Cassazione e attestazione di conformità della sentenza impugnata
L’attestazione di conformità della sentenza impugnata può essere redatta dal difensore nel precedente grado sino a quando il cliente non conferisca la procura per il giudizio di legittimità ad un altro difensore.
Incompatibili con la Costituzione i Giudici ausiliari in Corte di Appello
Incompatibili con la Costituzione i Giudici ausiliari in Corte di Appello
Impugnativa trasferimento, anche il ricorso cautelare impedisce la decadenza
Il ricorso cautelare contro il trasferimento o altri atti (compreso il licenziamento) è idoneo a impedire, se proposto nel termine di 180 giorni, la decadenza.
Risarcibile ai sensi dell’art. 2052 c.c. il danno causato da animali selvatici
In tema di responsabilità extracontrattuale, il danno cagionato dalla fauna selvatica in circolazione è risarcibile ai sensi dell’art. 2052 c.c.
D.L. Giustizia convertito in legge
La Camera ha definitivamente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 28 del 2020 (D.L. Giustizia)








