Il deserto della giustizia

deserto

Operai erano intenti ad ultimare il tracciato destinato, almeno nelle intenzioni progettuali, ad ospitare i cavi in fibra ottica che andranno a sostituire quelli telefonici obsoleti, connettendo in modalità ultra veloce la Sezione Distaccata di Ischia al resto del mondo. Mi hanno strappato un sorriso amaro. Martedì scorso nelle cancellerie della provvisoriamente ripristinata Sezione non c’era anima viva. L’unica addetta in servizio è stata avvistata per qualche minuto, poi è svanita nel nulla, inghiottita nel buco nero della mala giustizia. E lì tutti ad aspettare, come fosse l’ultima occasione. La sezione è destinata a svanire anch’essa, con i suoi cancellieri metafisici, le sue stanze deserte, il cimitero di faldoni mai ritrovati, risucchiata da una geografia che tutto cancella. Eppure saremo connessi al mondo, in modalità da capogiro, aggrappàti ad una fibra che trasporta dati e misteri dell’ennesimo non senso all’italiana.

Ischia, avvocati contro la soppressione della Sezione Distaccata

associazione forense ischia

Gli avvocati del foro di Ischia intraprendono una nuova (l’ennesima) battaglia a salvaguardia della Sezione Distaccata di Ischia. Il rischio, stavolta, è quello di vedere definitivamente vanificati anni di lotta per il mantenimento in condizioni di sicurezza ed efficienza dell’importante presidio giudiziario sull’isola. Nei piani del Governo, infatti, la sezione di Ischia (come pure l’Ufficio del Giudice di Pace) sarebbe destinata alla soppressione.

L’Associazione Forense Isola d’Ischia ha perciò convocato per il giorno 26 ottobre 2011 l’assemblea straordinaria proclamando per tale data l’astensione da tutte le udienze civili e penali.