Aspettando la sentenza…

risposte a quesiti

Dopo anni di udienze, finalmente, la mia causa sembrava avvicinarsi alla fine. Il 20 febbraio dello scorso anno c’è stata l’udienza di conclusione e, per come mi è stato spiegato, già prima dell’estate il Giudice avrebbe dovuto depositare la sentenza. E’ passato più di un anno ormai e ancora niente. E’ normale tutto questo ritardo? Non ci sono dei termini che il Giudice deve rispettare? N.R. (via e-mail)

Purtroppo i termini previsti dal codice di procedura civile non sono “perentori”. Rispettando gli stessi, in effetti, il Giudice avrebbe dovuto depositare la sentenza nei tempi che Le sono stati indicati. Ma nessuna conseguenza il codice ha previsto in ipotesi di inosservanza. E così, il caso che mi sottopone non è affatto isolato. Conseguenze ci sarebbero, ma sul solo piano disciplinare, per il Magistrato che effettui con ritardo il deposito. Ho usato non a caso il condizionale, giacché la sussistenza di un illecito può essere esclusa – secondo l’orientamento costante della sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura - laddovi risulti provato che il ritardo - anche sistematico – nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali non sia sintomatico di negligenza e mancanza di operosità, ma sia determinato da oggettive condizioni dello svolgimento del servizio (dunque, il singolo ritardo va valutato in relazione alla mole complessiva del lavoro espletato).

La giustizia del copia/incolla

curiosità

Che le moderne tecnologie possano rappresentare strumento di semplificazione ed accelerazione delle dinamiche interne alla giustizia civile è auspicio degli addetti ai lavori e dell’intera collettività. Pensiamo qui alla redazione materiale delle sentenze da parte dei giudici o alla stesura di qualsiasi altro provvedimento: l’uso del computer ha reso l’operazione più agevole per l’estensore ed ha, al tempo stesso, facilitato la successiva lettura. [Read more...]