Mostra i genitali ai vicini, condannato a risarcire il danno

maniaco con impermeabile

Denunciato dai vicini, il gestore di uno stabilimento balneare del lido di Ischia viene condannato, in sede penale, ad € 600,00 di multa per il reato di cui all’art. 527 c.p., perché “in luogo pubblico compiva atti osceni abbassandosi i pantaloni e mostrando i propri organi genitali“.

I denuncianti si rivolgono quindi al giudice civile per ottenere il risarcimento dei danni.

Il Giudice di Pace di Ischia, dott.ssa Emanuela Michilli, con sentenza n. 414 bis depositata il 30 novembre 2012, accoglie la domanda e, per l’effetto, condanna il convenuto al pagamento in favore degli attori di una somma a titolo di risarcimento, oltre al pagamento delle spese processuali.

Circa la quantificazione del chiesto risarcimento – si legge nella sentenza – può, sussistendo in maniera inequivoca sia il fatto che il diritto all’ottenimento del ristoro, provvedersi in via equitativa, riconoscendo agli istanti la somma di € 500,00 cadauno.

Posta certificata nelle procedure concorsuali, prime applicazioni

posta elettronica certificata

Tra le novità più rilevanti introdotte dal c.d. decreto sviluppo bis (D.L. n. 179/2012,  convertito nella Legge n. 221/2012), vi è quella riguardante le modalità di comunicazione degli atti nelle procedure concorsuali, e, in particolare, l’obbligo di presentare le domande di ammissione al passivo esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo di P.E.C. del curatore. La nuova disciplina si applica dal 19 dicembre 2012 a tutti i nuovi fallimenti nonché a quelli già pendenti a tale data nei quali il curatore non abbia ancora inviato ai creditori l’avviso di cui all’art. 92 l.f. [Read more...]