Responsabilità ASL per danni cagionati da medico convenzionato

L’ASL è responsabile civilmente, ai sensi dell’art. 1228 cod. civ., del fatto illecito che il medico, con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica, abbia commesso in esecuzione della prestazione curativa, ove resa nei limiti in cui la stessa è assicurata e garantita dal S.S.N. in base ai livelli stabiliti secondo legge.

Il principio di diritto è stato enunciato dalla Suprema Corte di Cassazione (3^ sezione civile), con la sentenza n. 6243 del 27 marzo 2015.

Addebiti su postepay non autorizzati, il Giudice condanna Poste Italiane

postepay

Con la diffusione delle transazioni on line e del correlato uso delle carte di debito o di credito per effettuare i pagamenti si sono moltiplicati i casi di addebiti non autorizzati o fraudolenti, riconducibili a tecniche sempre più sofisticate messe … [continua a leggere]

Termini a ritroso, nuova pronuncia della Cassazione

calendario

Sui criteri di calcolo delle scadenze processuali la giurisprudenza di legittimità è stata costantemente orientata nel senso di ritenere che la previsione della proroga al primo giorno non festivo di cui all'art. 155, 4° comma, c.p.c. non si … [continua a leggere]

Imputato assolto, non sempre il risarcimento è precluso

risposte a quesiti

La persona che avevo querelato è stata condannata in primo grado dal Tribunale a sei mesi di reclusione e a risarcirmi i danni. Ha fatto appello e ora è stato incredibilmente (almeno per me) assolto perché il fatto non sussiste. Significa che ho … [continua a leggere]